La lunga battaglia sui rifiuti del m5s porta ai risultati attesi

Nell’assemblea ATA di ieri abbiamo assistito con piacere al recepimento di numerose modifiche e nostre proposte in merito alla procedura di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti al gestore unico secondo la forma dell’ in house providing per il bacino provinciale dell’ATO2 Ancona.

E’ stato un duro lavoro e non ci siamo risparmiati a criticare le modalità di gestione dell’intera procedura svolta dall’ATA, una procedura inizialmente non condivisa e per certi versi superficiale nell’affrontare un progetto così importante per il mantenimento in mano pubblica del servizio.

Alla fine, dopo una lunga battaglia, siamo riusciti ad ottenere numerosi miglioramenti rispetto al progetto originario, anche rispetto all’ultima versione portata nell’assemblea il 5 luglio, poi rimandata.

Elenco delle principali modifiche apportate.

VERSIONE ORIGINARIA VERSIONE DEFINITIVA
Assenza Piano d’Ambito Preliminare Piano d’Ambito con il parere positivo della Regione
Previsione distribuzione utili New Co. Divieto distribuzione utili
Nessuna esclusione in merito all’accantonamento da parte dei Comuni delle somme nei propri bilanci Esclusione di ogni accantonamento in bilancio da parte dei Comuni
Quorum deliberativo all’85% Quorum superiore all’86%
Nessuna partecipazione dei Comuni al Controllo Analogo Istituzione di un Comitato sul Controllo Analogo composta dai rappresentanti dei Comuni con importanti funzioni di controllo, vigilanza, indirizzi vincolanti, pareri obbligatori e vincolanti e azione diretta di responsabilità
Partecipazione di Multiservizi nella costituzione della New Co. Partecipazione di Multiservizi con costituzione al suo interno di un patrimonio separato dedicato all’esercizio del servizio igiene ambientale.
Nessun parere legale Parere legale Avv. Lucchetti

Rimangono alcuni punti critici e discutibili in particolare per quanto riguarda l’effettivo esercizio del controllo analogo da parte di tutti i Comuni e per la mancanza di un piano d’ambito definitivamente approvato e operativo, vigileremo e collaboreremo affinché anche queste criticità siano risolte.

Inoltre, la forte critica che abbiamo rivolto all’ATA è stato il poco preavviso con cui ci hanno fatto pervenire le modifiche alla Proposta. I documenti sono stati pubblicati la mattina stessa dell’Assemblea, costringendo ad un’analisi approfondita in tempi ristretti.

Da parte nostra ci sarà sempre l’impegno, senza preconcetti o interessi di parte, a vigilare e proporre nuove soluzioni al fine di garantire che il servizio di gestione rifiuti sia efficiente, ecologicamente compatibile, economicamente vantaggioso e soprattutto rimanga TOTALMENTE PUBBLICO.

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